giovedì 7 luglio 2016

Tour:Ancora cannonball

Terza vittoria di tappa di un Mark Cavendish trasformato rispetto alle ultime stagioni:il portacolori della Dimension Data brucia allo sprint sul traguardo di Montauban Marcel Kittel che nelle ultime stagioni ne aveva usurpato il trono;vittoria quasi al fotofinish quando sembrava che il tedesco potesse farcela ad avere la meglio sul britannico che invece ha avuto un guizzo finale degno dei tempi d'oro.
Con questo ennesimo successo l'uomo dell'isola di Man si candida alla vittoria finale della maglia verde per la classifica a puntiin cui dovrà rivaleggiare con il campione del mondo Peter Sagan;al riguardo saranno decisive le montagne,cioè come sapranno i velocisti metabolizzarle ed uscirne con quelle energie che poi serviranno per gli altri traguardi a loro adatti.
Chiusa oggi la prima fase della corsa gialla.,da domani saranno i Pirenei a dirci come stanno veramente gli uomini candidati alla vittoria finale:fin qui non si sono avute particolari indicazioni al riguardo se non le cadute che hanno coinvolto Contador e l'incidente meccanico di Richie Porte;per il resto tutti sullo stesso piano a parte Nibali che ha chiarito sulla strada il fatto che è venuto al Tour per allenarsi e basta.
Ci sarà da vedere se Froome tenterà subito di mettere gli altri in fila con una delle sue celeberrime accelerate oppure starà sulle sue in attesa di qualche attacco avversario, e potrebbe essere Quintana l'uomo che glielo porterà  viste le caratteristiche del piccolo colombiano.

mercoledì 6 luglio 2016

Tour:L'assolo di Van Avermaet

Grande impresa del belga Greg Van Avermaet che vince in solitaria la quinta tappa del Tour de France,la prima che presentava salite di medio livello attraversando il Massiccio Centrale;il portacolori della Bmc ha preceduto il connazionale De Gendt a lungo in fuga con lui prima di cedere sulla penultima salita,ed il polacco Rafal Majka che ha a lungo inseguito in un gruppo di sei uomini.
Tappa caratterizzata dal primo grande caldo di questo Tour che ha messo a dura prova chi non era perfettamente preparato per afffrontare le insidiose salite odierne:uno dei primi nomi importanti a staccarsi è stato Nibali che ha ceduto non appena la Movistar di Quintana ha iniziato ad accelerare;buona la prestazione invece di Fabio Aru che ha mantenuto le ruote dei migliori anche quando Bardet ha provato ad allungare scollinando sull'ultimo colle di giornata.
Felicità alle stelle dunque per Van Avermaet che grazie a questa impresa va anche ad indossare la maglia gialla  che dunque si sfila dalle spalle di Peter Sagan che ha ceduto di schianto quando i giochi hanno iniziato a farsi duri;una doppia soddisfazione per il belga che aveva dovuto saltare le classiche del nord dopo una cadut al Giro delle Fiandre che gli aveva procurato la frattura della clavicola.
Prime schermaglie tra i grandi della classifica in attesa del weekend che proporrà tre tappe pirenaiche che diranno chi sarà l'uomo da battere a questo Tour de France prima di avviarsi al primo giorno di riposo previsto dal regolamento.

martedì 5 luglio 2016

Kittel,il ritorno del re

Va a Marcel Kittel una delle volate più incerte e combattute degli ultimi anni:il tedesco della Etixx Quick Step precede il francese Coquard e Peter Sagan al termine di uno sprint che ha decretato il vincitore solo al fotofinish visto che la differenza tra Kittel e Coquard è stata soltanto di pochissimi millimetri.
Torna dunque al successo l'uomo che alla vigilia veniva accreditato come il favorito delle volate ma che ha faticato e non poco nei primi traguardi di questo Tour,ed anche oggi il successo gli ha arriso per un pelo lungo un rettilineo in leggera ascesa che ha messo a dura prova le sue capacità di tenuta in sprint come questo.
Si conferma dunque un Giro di Francia aperto a più soluzioni almeno per quanto riguarda gli arrivi in volata,anche se mancano all'appello il campione tedesco Greipel e Kristoff che pare essersi infilato in un tunnel dal quale fatica ad uscire;dopo le vittorie in serie all'inizio della stagione il norvegese non ha più saputo ripetersi a quei livelli mentre per Greipel potrebbe trattarsi soltanto di una serie di coincidenze visto che nei giorni scorsi era presente nel momento clou.
Per quanto riguarda gli uomini di classifica,dopo gli incidenti meccanici e di strada che hanno coinvolto Porte e Contador tutto è filato via tranquillo a parte un rondò a 3.7 km dalla fine che ha rischiato di spezzare il gruppo lanciato in due tronconi.

lunedì 4 luglio 2016

Tour:bis di Cavendish

Il Tour arriva ad Angers ed a beffare tutti ci pensa ancora una volta Mark Cavendish che con un'entusiasmante colpo di reni batte sulla linea d'arrivo Andrè Greipel che aveva condotto in testa tutta la volata:non ha partecipato allo sprint Marcel Kittel che nell'ultimo chilometro si è perso con tutta  la sua squadra.
Il velocista britannico dunque concede il bis e lo fa davvero alla grande perchè sembrava che Greipel fosse insuperabile,invece sfruttando le conoscenze che gli vengono dalla pista l'uomo della Dimension Data ha saputo rinvenire quando pareva che ormai tutto fosse perduto.
E' stata una tappa caratterizzata da un ritmo insolitamente lento nella prima parte,tanto che il fuggitivo di giornata,il francese Fonseca ha potuto mantenere la testa della corsa abbastanza agevolmente fino al sopraggiungere dell'eterno Thomas Voeckler il quale si è comunque impegnatao in un impresa impossibile visto il tracciato e l'esiguo vantaggio.
Contrariamente ai giorni scorsi tutto bene per gli omini di classifica che hanno potuto godere di una frazione relativamente calma in cui far riposare la mente,parte del corpo sollecitata più di altre in questa prima settimana di Tour de France.

domenica 3 luglio 2016

Tour,la firma di Sagan

Si è corsa la seconda tappa del Tour de France che portava la carovana gialla Cherbourg,con un finale che bene si adattava agli uomini da classiche del nord;il favorito n°1 della vigilia era Peter Sagan ed il campione del mondo ha tenuto fede al pronostico regolando in volata il francese Alaphilippe che involontariamente ha finito con il tirargli la volata e lo spagnolo Valverde.
Tappa caratterizzata da una lunghissima fuga a cinque in cui la parte del leone la fa il belga Jesper Stuyven che se ne va sulla penultima cote e viene ripreso dal gruppo quando mancano ormai poco più di 500 metri al traguardo;azione di potenza e classe quella del giovane belga che già si era messo in luce nelle corse fiamminghe di primavera e di cui sentiremo ancora parlare.
Riportato sotto da un'eccellente Roman Kreuziger,Sagan molto furbescamente lascia credere ad Alaphilippe di essere al gancio per poi uscire negli ultimi 150 e bruciare il francese che scaglia con rabbia un pugno sul manubrio;a causa della bagarre finale sono vittime di un buco sia Vincenzo Nibali che Thibaut Pinot che accusano 11" secondi di ritardo all'arrivo.
Più complessa la situazione di Alberto Contador che giunge invece con oltre 40" secondi dal vincitore:lo spagnolo già vittima di una caduta ieri,incappa in un nuovo incidente oggi ed a causa del tormentato finale deve cedere ai rivali per la classifica generale un margine che inizia a farsi importante.

sabato 2 luglio 2016

Tour:Cavendish,buona la prima

E' di Mark Cavendish la prima volata al Tour de France:l'uomo dell'isola di Man brucia in volata i grandi rivali Kittel e Greipel e va ad indossare la prima maglia gialla di questa edizione;una volata caratterizzata da un caduta ai 300 metri dall'arrivo che però non ha coinvolto i primi della classe che erano già impegnati nello sprint.
Un successo inatteso visto che in questa stagione poche volte l'inglese era riuscito a mettere il naso fuori dal plotone,tanto da far pensare agli addetti ai lavori che ormai la sua parabola vincente fosse conclusa in favore di rivali più giovani o più affamati.
Il portacolori della Dimension Data dunque si ripropone ai massimi livelli nella prima tappa della Grand Boucle che ha visto anche un brutto capitombolo per Alberto Contador che però si è rialzato apparentemente senza conseguenze;un campanello d'allarme comunque che deve tenere sveglia l'attenzione di tutti i pretendenti alla vittoria finale in vista delle prossime tappe che presenteranno altri trabbocchetti.
Quanto a Cavendish una vittoria che da sicuramente morale all'ex campione del mondo in vista del proseguio della corsa a tappe francese e che magari lo invoglierà anche ad inseguire la maglia rossa di leader della classifica a punti.

Tour de France 2016

Sarà lo splendido scenario di Mont Saint Michel a fare da palcoscenico alla tappa inaugurale dell'edizione numero 103 del Tour de France:un'edizione che promette scintille tra gli uomini che vorranno far loro la Grande Boucle perchè a differenza del solito e finalmente in rottura con il passato,gli organizzatori hanno variato un percorso stantio e ripetitivo inserendo nuove salite inedite sulle alpi e cercando di movimentare anche tappe all'apparenza facili o destinate alle ruote veloci sulla carta.
Al via ci sono tutti i migliori interpreti delle gare a tappe ed il favorito della vigilia è manco a dirlo Chris Froome che ha avallato questo pronostico aggiudicandosi il Criterium del Delfinato nel mese di giugno,prova tradizionalmente propedeutica alla corsa in giallo:quasi allo stesso livello viene dato un Nairo Quintana che come sua abitudine ha preferito gli allenamenti sulle Ande al confronto diretto con i rivali sulle strade della Francia del sudest.
Leggermente sotto a questi due si staglia un'Alberto Contador che ha deciso di proseguire la carriera agonistica oltre questa stagione,ma che negli ultimi periodi mai ha dimostrato di poter stare davanti al britannico;dietro di loro ci sono poi i francesi d'assalto Pinot e Bardet,Fabio Aru all'esordio ed un Vincenzo Nibali che dopo il vittorioso Giro d'Italia si presenta in Francia per preparare le Olimpiadi e dare una mano al giovane compagno sardo,ma tenendo d'occhio comunque la classifica.
Ci aspettano dunque tre settimane di emozioni per una corsa che dovrebbe vivere i suoi momenti salienti in montagna,anche se ci sono comunque tre prove contro il tempo che peseranno sul risultato finale:in bocca al lupo a tutti i partecipanti e che vinca il migliore ed il più...onesto.